IL
LABARO DELLA PRO LOCO
Per
la struttura del labaro della Pro Loco di Pieve Albignola ci si è ispirati agli
stemmi medioevali, che univano un’incognita (figure) simbolica e dei colori che
ugualmente avevano un significato rappresentativo per una città, un casato o
uno stato.
La
forma ricalca lo scudo a punta con semiluna rotondeggiante superiore,
inquadrato in una struttura di supporto quasi rettangolare, sagomata solo
inferiormente con tre piccole punte. Lo scudo vero e proprio è stato diviso in
due metà: la sinistra giallo sole, la destra verde e blu, mentre la struttura
di supporto che forma la mezzaluna superiore, e la parte inferiore, sono di
colore verde brillante.
I
tre colori, giallo, blu e verde rappresentano rispettivamente:
il
giallo – il sole estivo che fa maturare i prodotti agricoli, sulla cui
coltivazione si basa ancora oggi l’economia del paese;
il
blu – l’acqua che ha sempre caratterizzato la nostra zona, dalla coltivazione
delle marcite dei tempi passati, alle odierne risaie;
il
verde – il colore della vegetazione rigogliosa, determinata dall’abbondanza di
acque irrigue e sorgenti del territorio.
Nella
parte sinistra sono rappresentate quattro anfore, che nell’iconografia classica
rappresentano le sorgenti dei fiumi: nel nostro caso, il Po, il Sesia, il
Terdoppio e l’Agogna.
Anche
nella metà destra è stato dato spazio all’acqua, la ricchezza della nostra
terra, riprendendo il motivo ad onde verdi e blu; il fondo verde rappresenta la
campagna e la vegetazione spontanea.
Sono
state inoltre inserite tre bandiere: nella mezzaluna superiore, in alto e
centralmente si può scorgere la bandiera dell’Unione Europea; nell’angolo in
basso a sinistra quella dell’Italia e nell’angolo in basso a destra la bandiera
della Lombardia.
Questo
per permettere a chiunque di poter identificare geograficamente il nostro paese
e per sottolineare l’appartenenza a queste realtà socio-politiche del nostro
tempo.