CHIESE E
COSTRUZIONI DI IMPORTANZA STORICA
L’unica
navata è databile tra il 1500 ed il 1600, mentre il coro e l’abside sono del
1700, così come la facciata, in cotto, che risulta essere in perfetto stile
neoclassico; anche il campanile ha subito notevoli ristrutturazioni nel tempo e
presenta una struttura seicentesca.
Nell’unica
navata il soffitto a volta è stato decorato attorno al ‘700 e presenta
affreschi di diversa forma e dimensione, contornati da ampie fasce decorative,
cornucopie e falsi marmi; dall’inizio della navata si trovano l’Assunta, Gesù
con i bambini, Gesù nel Getsemani e San Paolo sulla via di Damasco. Nell’abside
a cupola ribassata si trova un affresco rappresentante i Santi Pietro e Paolo
fra angeli in coro osannanti; la cupola presenta quattro vele rovesciate nelle
quali sono raffigurati i quattro evangelisti. Nel coro è invece presente un
affresco dei primi del novecento, opera del Ticinese. All’interno della chiesa,
oltre alle opere già esistenti, ne vanno segnalate altre due davvero pregevoli:
un ciclo di piccoli affreschi a riquadro rappresentanti
Nella Chiesa è presente anche un organo del Lingiardi, del 1845, munito di trombe.
Altre costruzioni di importanza storica dislocate nel centro abitato sono i Palazzi Strada-Nicoli e Padova. Il primo presenta una struttura cinque-seicentesca; all' interno, un loggiato pavimentato a ciotoli di fiume sorregge parte dell' ala che costeggia Via Roma. Il palazzo possiede un antico giardino , un tempo munito di serre, pergolati di glicine ed uva ed un ampio orto. Il Palazzo Padova, invece, è stato oggetto di varie aggiunte e rifacimenti; la struttura più antica probabilmente tardo-medievale presenta un possente muro rastremato con finestre ad arco a tutto seste. La parte più recente (1600-1700) mostra invece un rimaneggiato postumo che ha portato tutte le finestre a forma rettangolare; nel cortile sono presenti una loggia a colonne cilindriche che corre lungo tutto il lato minore del cortile stesso, il pozzo a ruota e l' abbeveratoio, elementi caratteristici della corte pavese.

Spostandoci
al di fuori dell’abitato di Pieve, alla frazione Cascinotto Mensa troviamo